Il sottoscritto Ferdinando Depalo nella qualità di Consigliere comunale,

Premesso che:

– Un numero crescente di cittadini ha esposto lamentele riguardo alla serena e civile fruizione dello spazio verde di Villa Spada-Parco Scianatico. Nei fatti, vengono sollevate criticità in merito agli orari di apertura del parco, che secondo quanto stabilito dal contratto di gestione dovrebbero essere dalle 10 alle 24, ma che in realtà non sono inizialmente garantiti, tanto che in almeno un caso è stato necessario l’intervento dei Vigili Urbani per certificare la situazione su richiesta di alcune cittadine.

– Il parco risulta privo di ausiliari di servizio civico addetti alla vigilanza e all’assistenza ai cittadini già dalle 21:30, pur dovendo l’area restare aperta e fruibile fino alle 24.

– Il bar presente nel parco, in concessione al gestore del servizio, chiude alle 22 e quindi l’area del parco, dopo quell’ora, è lasciata alla cura dei cittadini presenti e al loro buon senso, con problematiche legate all’ingresso di biciclette e monopattini per adulti, non compatibili con la presenza di bambini anche molto piccoli.

– I servizi igienici pubblici versano in condizioni igieniche assolutamente indecorose, come testimoniato da una serie di foto inviate dai cittadini.

– Alcune aree verdi del parco si presentano non curate per quanto riguarda l’irrigazione e la semplice e ordinaria manutenzione. Le aiuole attorno agli alberi sono piene di polloni, diventando pericolose per i bambini più piccoli che spesso ci cadono dentro, e diverse zone del prato sono ormai ridotte a zolle secche.

– Il cancello del parco in molti casi è stato chiuso e non messo in sicurezza con catena e lucchetto semplicemente dall’ultimo cittadino rimasto, lasciando l’area praticabile ma incustodita e quindi alla mercé di chiunque.

Considerato che:

– Il parco è stato riconsegnato lo scorso giugno, dopo lavori di manutenzione importanti, perché tornasse alla libera e qualificata fruizione dei cittadini e rappresenta un importante polmone verde ed una area giochi larga capace di servire una utenza non solo di quartiere;

– II parco è un bene comune che già solo per la sua presenza, in condizione di efficiente ed efficace gestione rappresenta un patrimonio di benessere e socialità per la città tutta;

– Il parco è uno spazio comunale che questa amministrazione affida ad un gestore secondo un preciso protocollo contrattuale impegnativo per le parti,

INTERROGA codesta Amministrazione chiedendo:

– Che sia chiarito entro quali orari il personale ausiliario di servizio civico è presente nello spazio verde e con quali compiti;

– Che siano chiarite e risolte le criticità relative alla presenza di personale anche diverso che sorvegli apertura, chiusura e corretta fruizione del parco, evitando che persistano tempi morti in cui la struttura è nei fatti abbandonata a sé stessa o al buon cuore dei cittadini fruitori;

– Che siano chiarite e risolte le criticità relative alla responsabilità di sanificazione e pulizia dei servizi igienici, dato che, allo stato attuale, per quanto constatato dalle foto dei cittadini, questi sono assolutamente inadeguati a una fruibilità decorosa e igienica;

– Che, esattamente come per tutti gli altri spazi verdi del comune, sia apposta cartellonistica comunale esaustiva, con orari certi, obblighi e divieti di modo da chiarire inequivocabilmente una volta e per tutte entro che fasce orarie il parco è fruibile – auspicabilmente mantenendo gli impegni già esistenti col gestore- e di modo da chiarire inequivocabilmente cosa è possibile e cosa non è possibile fare una volta varcato il cancello del parco.

Con osservanza.

Giovinazzo, li 11 luglio 2024.

Il Consigliere Comunale della Città di Giovinazzo

Ferdinando Depalo                                                                  

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