A tutt* quell* che lottano per un salario minimo dignitoso,
a tutt* quell* che scendono in piazza per il rinnovo di un contratto,
a tutt* quell* che si alzano ogni mattina sperando di tornare a casa viv* la sera,
a chi lavora nei campi sotto il sole come un fantasma,
a chi consegna cibo in bicicletta sotto la pioggia per pochi euro,
a chi non merita un contratto pirata nei call center,
a chi insegna con contratti a tempo e a chi cura in ospedali pubblici sotto organico,
a chi manda avanti interi settori nell’ombra, senza riconoscimento né tutele,
a chi è sempre in prima linea e rivendica diritti costruendo solidarietà.
Ai/alle mie collegh* che ogni giorno non si risparmiano mai,
a tutt* quell* che rappresentano con dignità ogni categoria di lavorator*
e che ci mettono passione, coraggio e sacrificio.
A tutt* noi, buon Primo Maggio.

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