Il Tribunale di Trani ha confermato ciò che denunciamo da tempo: il contratto Cisal BPO era illegittimo e dannoso per migliaia di operatori dei call center. È una vittoria per la dignità del lavoro. Non è solo giustizia per i lavoratori di Network, ma anche un segnale importante per tutto il settore delle TLC. Il giudice ha stabilito che soltanto i sindacati comparativamente più rappresentativi, come CGIL, CISL e UIL, possono negoziare in materia di legge. La CGIL lo sostiene da tempo, noi lo sosteniamo da tempo, e questa vicenda ce lo dice in maniera chiara e nitida: in questo Paese, se vogliamo contrastare il dumping contrattuale e combattere i contratti pirata, abbiamo oggi più che mai necessità di una legge sulla rappresentanza.

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