VERTENZA ENEL: TRA LAVORO E INNOVAZIONE, SERVE EQUILIBRIO, NON SOSTITUZIONE

In Puglia si sta aprendo una partita decisiva per il futuro del lavoro. I sindacati SLC CGIL, FISTEL CISL e UGL TLC hanno lanciato una mobilitazione contro il nuovo bando ENEL che, nei fatti, rischia di incentivare la sostituzione del lavoro umano con l’intelligenza artificiale. Parliamo di un’azienda a partecipazione pubblica. Parliamo, quindi, di scelte che riguardano direttamente lo Stato e l’utilizzo di risorse pubbliche. Se passa questo modello, il messaggio è chiaro:
il lavoro può essere sacrificato in nome del profitto e dell’automazione.

Il rischio è enorme:
• migliaia di posti di lavoro in bilico
• interi territori impoveriti
• famiglie lasciate sole davanti a una transizione tecnologica senza tutele

Non siamo contro l’innovazione. Siamo contro un’innovazione che scarica i costi sui lavoratori. Venerdì 10 aprile, dalle 11:00 alle 12:00, presidio sotto la Prefettura di Bari. La transizione tecnologica deve creare diritti, non cancellarli!

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