Ieri, mercoledì 20 maggio 2026, a Corato abbiamo vissuto un momento bello, vero e necessario. Un confronto sincero sul tema del lavoro, del futuro e di quanto oggi, soprattutto per tanti giovani e lavoratori, sia diventato difficile perfino immaginare di restare nella propria terra. Sono intervenuto con una tripla veste: da consigliere comunale di Giovinazzo, da componente della segreteria provinciale di Sinistra Italiana e da rappresentante sindacale della SLC CGIL. Tre ruoli diversi, ma un unico filo conduttore: difendere la dignità del lavoro. Abbiamo parlato dei rinnovi dei contratti nazionali, delle telecomunicazioni e dei metalmeccanici, del peso sempre più forte dei committenti e degli outsourcer, di salari che continuano ad abbassarsi mentre il costo della vita aumenta ogni giorno. Abbiamo denunciato i contratti pirata che cancellano diritti e tutele conquistate in anni di lotte, ricordando anche l’interrogazione parlamentare e le mozioni presentate nei comuni grazie al lavoro di tante compagne e compagni. Su questi temi, troppo spesso, la politica resta in silenzio. Noi NO. Alleanza Verdi e Sinistra c’è, dentro le vertenze, davanti alle aziende e accanto ai lavoratori in sciopero. Perché restare non può essere un privilegio. Restare deve tornare a essere una possibilità concreta. Con stipendi dignitosi, diritti, stabilità e prospettive. Per questo il 24 e 25 maggio serve coraggio. Il coraggio di osare, il coraggio di fare la scelta giusta. E la scelta giusta è sostenere Corrado De Benedittis sindaco e votare Alleanza Verdi e Sinistra.




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