Il fine settimana appena passato ha segnato l’inizio della stagione estiva e come da qualche anno, i volumi delle attività di ristorazione e intrattenimento sono insostenibili e disturbano le persone fino a tarda notte. A nulla servono le ordinanze del sindaco, se non vengono fatti rispettare gli orari e il numero dei decibel. In nessun modo la libera attività privata può arrecare disturbo alla quiete pubblica e a quello che è un bene pubblico a tutti gli effetti, il diritto al riposo. In qualità di presidente della Commissione Consiliare Speciale per lo studio e la prevenzione dei fenomeni di microcriminalità e la sicurezza urbana, chiederò una seduta di discussione ad hoc e chiedo sin da subito che l’Amministrazione comunale usi gli opportuni strumenti già in dotazione per fare controlli anche di notte; là dove non siano sufficienti, si prevedano adeguati investimenti. Tutta la cittadinanza giovinazzese, a prescindere dal luogo in cui vive, ormai si lamenta di rumori e musica fuori controllo fino a notte inoltrata. Non è più tollerabile. Questo non è turismo, questa non è economia, questa non è la città in cui vogliamo vivere.

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