Quando si parla di mensa scolastica non si discute di un semplice appalto, ma della salute, della crescita e del benessere delle nostre bambine e dei nostri bambini. Per questo motivo, la mia proposta è chiara: nel prossimo mese di settembre presenterò una nuova interrogazione affinché gli Osservatori Mensa vengano calendarizzati con cadenza bimestrale, prevedendo un calendario di incontri definito già all’inizio dell’anno scolastico. L’Osservatorio Mensa non può essere convocato soltanto in presenza di criticità o a seguito delle proteste delle famiglie. Deve diventare uno strumento permanente di monitoraggio, controllo e confronto, capace di verificare con continuità la qualità del servizio e l’attuazione degli impegni assunti dall’Amministrazione e dall’azienda affidataria.
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